Aggiornamento 2026Cosa è cambiato dal 2010
Questa tesi è stata scritta tra gennaio e marzo 2010 e il testo originale è rimasto invariato. Questa pagina, scritta nel settembre 2026, riassume i principali cambiamenti avvenuti da allora, con i collegamenti alle fonti ufficiali. È un riepilogo divulgativo, non una consulenza legale: per gli obblighi di legge fanno fede i testi normativi.
Le linee guida del W3C
WCAG
Le WCAG 2.0 sono diventate raccomandazione W3C nel dicembre 2008, con struttura e terminologia diverse da quelle descritte nel capitolo 3.3.2. Sono seguite le WCAG 2.1 (2018), con nuovi criteri per dispositivi mobili, ipovisione e disabilità cognitive, e le WCAG 2.2 (2023), che aggiungono altri nove criteri e rimuovono il criterio 4.1.1 (Parsing). Nel 2025 le WCAG 2.2 sono state approvate come norma internazionale ISO/IEC 40500:2025. I quattro principi (percepibile, utilizzabile, comprensibile, robusto) e i tre livelli di conformità A, AA e AAA sono rimasti; il livello richiesto dalle normative è in genere l'AA.
Il W3C sta lavorando anche alle WCAG 3, con un modello di valutazione diverso, ancora in bozza.
WAI-ARIA e le altre linee guida
WAI-ARIA, descritta nel capitolo 3.3.1 quando era ancora in bozza, è oggi alla versione 1.2 (2023) ed è accompagnata dalla ARIA Authoring Practices Guide, con esempi di componenti accessibili. Resta valida la regola di usare ARIA solo quando un elemento HTML nativo non basta.
Delle linee guida citate nel capitolo 3.3.3, le ATAG 2.0 sono diventate raccomandazione nel 2015 e le UAAG 2.0 sono state pubblicate come nota del W3C nello stesso anno; le XAG non sono mai state completate.
La normativa
Unione Europea
La direttiva (UE) 2016/2102 ha reso obbligatoria l'accessibilità dei siti web e delle app degli enti pubblici in tutti gli Stati membri. La direttiva (UE) 2019/882, nota come European Accessibility Act, estende gli obblighi a prodotti e servizi privati come commercio elettronico, servizi bancari, libri elettronici, trasporti e comunicazioni elettroniche, e si applica dal 28 giugno 2025.
Il riferimento tecnico per entrambe è la norma europea EN 301 549, che per il web recepisce le WCAG. La versione 3.2.1 (2021) fa riferimento alle WCAG 2.1; la versione 4.1.1, pubblicata a settembre 2026, passa alle WCAG 2.2.
Italia
La Legge Stanca (legge 4/2004) è ancora in vigore ma è stata modificata più volte. Il testo vigente è su Normattiva.
- Il D.Lgs. 106/2018 ha recepito la direttiva 2016/2102. Le pubbliche amministrazioni devono pubblicare una dichiarazione di accessibilità e offrire un meccanismo di feedback per segnalare i problemi; in caso di risposta insoddisfacente ci si può rivolgere al Difensore civico per il digitale.
- Il D.L. 76/2020 (decreto Semplificazioni) ha esteso gli obblighi ai privati che offrono servizi tramite siti web o app e hanno un fatturato medio superiore a 500 milioni di euro negli ultimi tre anni, con sanzioni fino al 5% del fatturato.
- Il D.Lgs. 82/2022 ha recepito lo European Accessibility Act. Le microimprese che forniscono servizi sono escluse.
I 22 requisiti tecnici e la verifica soggettiva del DM 8 luglio 2005, descritti nel capitolo 3.6, non sono più in vigore: sono stati sostituiti dalle Linee guida AgID sull'accessibilità degli strumenti informatici, che rimandano alla EN 301 549. AgID ha pubblicato anche linee guida per i soggetti privati.
Le tecnologie assistive
Le categorie descritte nel capitolo 2.2 esistono ancora, ma molti dei prodotti citati non sono più in commercio. Le novità principali sono:
- Accessibilità integrata nei dispositivi mobili: screen reader come VoiceOver su iPhone e TalkBack su Android, zoom, sottotitoli automatici e controllo vocale sono inclusi nel sistema operativo e hanno reso smartphone e tablet strumenti assistivi a tutti gli effetti.
- Screen reader gratuiti: NVDA, gratuito e open source, è oggi tra gli screen reader più usati su Windows.
- Controllo con lo sguardo: il tracciamento oculare, un tempo costoso e specialistico, è integrato in Windows e iOS e funziona anche con la sola fotocamera.
- Intelligenza artificiale: descrizione automatica di immagini e ambienti, riconoscimento vocale e trascrizione in tempo reale sono diventati molto più accurati e diffusi.
La classificazione ISO 9999 descritta nell'appendice B (edizione 2007) è stata aggiornata più volte; l'edizione attuale è la ISO 9999:2022.
Pratiche superate
Alcune tecniche descritte nel capitolo 3.4 oggi sono superate o sconsigliate:
- XHTML: ha lasciato il posto a HTML5 e all'attuale HTML Living Standard. Il codice valido resta una buona pratica, ma i badge di validazione non hanno più un ruolo.
- Access key: sono sconsigliate perché entrano in conflitto con le scorciatoie da tastiera di browser e tecnologie assistive.
- Access bar e overlay: le barre per cambiare dimensione e colori del testo duplicano funzioni già presenti nei browser e nei sistemi operativi. I loro successori, gli overlay che promettono di rendere accessibile un sito automaticamente, sono criticati da centinaia di esperti nell'Overlay Fact Sheet; nel 2025 la Federal Trade Commission statunitense ha sanzionato uno dei principali fornitori per aver dichiarato una conformità alle WCAG che il prodotto non garantiva.
- Browser: Internet Explorer è stato ritirato da Microsoft nel 2022, e con esso le toolbar di verifica citate. Strumenti come axe, WAVE e gli strumenti di sviluppo integrati nei browser sono il loro equivalente attuale, anche se nessun controllo automatico sostituisce il test con utenti reali e tecnologie assistive.